„Mi faccio ispirare dai paesaggi e dalle stagioni. Passeggio molto volentieri e quando vedo qualcosa che mi piace la osservo attentamente per un po’. Ci sono poche cose che possono superare la bellezza della natura. Io nelle mie opere ci provo comunque, sempre cercando di metterci un tocco personale. Tutto ciò che vediamo è, in qualche modo, collegato alle emozioni e ognuno percepisce le cose in modo diverso. I miei dipinti rappresentano il mio modo di vedere le cose.”
Se non fosse artista cosa sarebbe diventato?
„Ho sempre praticato sport volentieri, quando ero giovane ho anche avuto abbastanza successo nella corsa. Quando ho iniziato l’università ho voluto concentrarmi sullo studio e ho abbandonato pian piano la corsa. Corro comunque molto spesso, ma solamente per mantenermi in forma. Ci sarebbe stata quindi questa possibilità, ma siccome con l’arte ha funzionato molto bene ho smesso di pensare ad eventuali alternative.”
Qual è il suo dipinto KunstLoft preferito?
„Sicuramente 'Rugiada mattutina in un bosco di betulle' di Timothy Fong. Conosco davvero poche opere che emanano tranquillità e relax come questa. Le betulle sono alberi molto eleganti e quando le si osserva nello scenario in cui sono poste in questo dipinto sembra quasi di trovarsi in un sogno. Anche i colori che sfumano verso l’alto danno un effetto magico e molto bello. Donano al dipinto un effetto mistico, sembra quasi che la foresta si estenda all’infinito.”