„Per me conta la combinazione di nuove esperienze e ricordi. Naturalmente la mia infanzia nei campi mi ha influenzato molto, ma sono molti anni, ormai, che vivo in città. L’ispirazione la trovo passeggiando per le strade e osservando l’ambiente che mi circonda. Può trattarsi di persone, soggetti naturali o forme architettoniche particolari. Spesso, quando comincio a dipingere, sopraggiungono anche i ricordi. Nei miei dipinti si fondono elementi provenienti da due ambienti completamente diversi.”
Perché è diventato artista?
„Già da bambino ero molto creativo. Nel mio piccolo villaggio non c’erano molte possibilità per mettere in pratica questa mia creatività. Per questo, già molto giovane, decisi che mi sarei trasferito in una grande città per studiare arte. A vent’anni mi sono trasferito a Hong Kong. Lì ho studiato arte per 5 anni. Ora so che attraverso la pittura so dare espressione ai miei pensieri e alle mie emozioni ad un livello più alto. Per questo motivo esercito la mia professione con grande passione e cerco, con le mie opere, di entusiasmare e di far riflettere l’osservatore.”
Se non fosse artista, cosa sarebbe diventato?
„Per me non c‘erano altre opzioni. Ma se non mi fossi trasferito in città probabilmente ora sarei un contadino e lavorerei nei campi.”